La Selezione

EOES (European Olympiads of Experimental Science) è l’acronimo della nuova gara e associazione che ha preso il posto di EUSO. Dopo la gara di gennaio AUPDN si sono tenute il 29 aprile le selezioni per le due squadre Italiane che avrebbero partecipato alla gara internazionale. Dopo una combattutissima gara i risultati sono stati i seguenti

IstitutoCittàStudentiFascia
Liceo Scientifico GalileiTrentoMoranduzzo Nicolas, Ferrari Lorenzo, Artico SamueleORO PRIMA CLASSIFICATA EOES21
Deledda International SchoolGenovaCarrara Marta, Poggi Beatrice, Galli FrancescaORO SECONDACLASSIFICATA EOES21
I.I.S. AlberghettiImolaLenzi Antonio, Costanzi Federico, Mazzetti TommasoORO
I.I.S. Cappellini-SauroLa SpeziaMilella Ilaria, Torrini Gaia, Carenini MicheleARGENTO
I.T.I.S. FermiModenaSecchiari Fabio, Ferri Mirco, Asti GiovanniARGENTO
Liceo Scientifico AvogadroTorinoGrande Enrico Peter, Migliaccio Cristian, Cantello ChristianARGENTO
I.T.I.S. Max PlanckVillorba Benetton Davide, Miglioranza Nikolay, Dotto LorenzoARGENTO
Liceo Statale GalileiDoloHan Filippo, Ruben De Bellis, Wang Yu HangBRONZO
Liceo Scientifico D’AscanioMontesilvanoDi Carlo Pietro, Orsijena Filippo, Conte Paolo BRONZO
Liceo Scientifico CopernicoUdineLena Jacopo, Elizabeth Moretti, Zanon Eleonora BRONZO
Graduatoria della selezione finale. All’interno delle fasce ARGENTO e BRONZO le squadre sono elencate in ordine alfabetico di città.

La miglior prova di Biologia è stata svolta da Enrico Peter Grande del Liceo Scientifico Avogadro di Torino, quella di Chimica da Gaia Torrini dell’ I.I.S. Cappellini-Sauro di La Spezia e quella di Fisica da Tommaso Mazzetti dell’ I.I.S. Alberghetti di Imola.

La gara internazionale

La gara internazionale, organizzata dall’Università di Szeged (Ungheria) ha visto la partecipazione di 18 squadre europee dopo il forfait all’ultimo minuto della Germania. La manifestazione, dopo l’inaugurazione come premiere youtube il 9 maggio, si è tenuta con veri esperimenti in modalità distribuita, cioè con esperimenti condotti nei laboratori dei 18 paesi europei, su indicazione degli organizzatori ungheresi che hanno provveduto all’invio, oltre che dei testi, della parte critica del materiale di laboratorio, mentre la parte più comune dell’attrezzatura necessario è stato fornita dai paesi partecipanti.

Team A del Liceo Galilei di Trento, Samuele Artico, Lorenzo Ferrari, Nicolas Moranduzzo. Team B del Deledda International School di Genova. Marta Carrara, Francesca Galli, Beatrice Poggi
Le squadre italiane alla gara internazionale EOES2021
Eva Bencze, mentore per la chimicaChiara Colucci, mentore per la fisicaPaolo Laveder mentore per la biologiaAlberto Meroni, coordinatore
Il team Italiano dei mentori.

L’Italia è stata rappresentata dalle squadre di Trento, Liceo Galilei (Lorenzo Ferrari, Nicolas Moranduzzo e Ritik Chauan, che ha sostituito all’ultimo minuto Samuele Artico, causa quarantena sopraggiunta il giorno dell’inaugurazione per COVID) e Genova, Deledda International School (Beatrice Poggi, Marta Carrara e Francesca Galli) assistite dai mentori Paolo Laveder (Biologia), Eva Bencze (Chimica) supportata da Paolo Centomo, Chiara Colucci (Fisica) con Alberto Meroni come coordinatore.

La prima prova ha avuto come argomento il miele d’acacia, con gli studenti chiamati a misurare la dipendenza dalla temperatura della viscosità, il potere antiossidantiedei composti fenolici e la biologia delle api mellifere. Qui sotto alcune foto della prima prova a Trento e a Genova.

Alcune foto primo task. Sopra Team A e sotto Team B.

Il giorno dopo, secondo task, dedicato al fiume Tisza, con gli studenti impegnati a studiare la reologia della sabbia, l’inquinamento da nitriti e le condizioni di stress delle piante acquatiche.

Immagini dal Task 2 a Trento (sopra) e a Genova (sotto)

Dopo una giornata dedicata all’incontro (online) tra gli studenti, ed un seminario del Dr. Norbert Pardi, già studente in biologia all’Università di Szeged ed ora all’Università della Pennsylvania, sui vaccini a mRNA, di cui è uno dei massimi esperti, è venuto il momento delle premiazioni. Con due medaglie d’oro per le squadre ungheresi, ed una ciascuno per Olanda, Lituania, Repubblica Ceca e Croazia. Per l’Italia due medaglie di bronzo, un risultato comunque notevole viste le difficoltà da superare per arrivare a questa finale.

E arrivare in questo anno difficilissimo non sarebbe stato possibile a selezionare le squadre e prepararle sarebbe stato impossibile senza il prezioso contributo di quanti hanno collaborato per la riuscita di tutte le fasi della competizione. La squadra dei biologi coordinata da Paolo Laveder e composta da Antonella Bonaldo, Laura Cugudda, Moreno Gazzotti, Francesco Gobbo, Paola Marian, Marta Scaggiante, quella dei chimici, Vincenzo Asaro, Anna Caronia, Anna Maria Madaio, Andrea Ursic e Margherita Venturi, coordinati da Eva Bencze e Paolo Centomo e quella dei fisici, Roberta Becca, Chiara Colucci, Maria Quaglia, Renato Sampaolo coordinati da Roberto Schiavon. A tutti loro va il nostro caloroso ringraziamento.